{"id":1574,"date":"2024-08-19T15:18:51","date_gmt":"2024-08-19T13:18:51","guid":{"rendered":"https:\/\/sondriorugby.com\/wp1\/?p=1574"},"modified":"2024-09-23T08:38:31","modified_gmt":"2024-09-23T06:38:31","slug":"2024-25-intervista-al-neo-coach","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sondriorugby.com\/wp1\/2024\/08\/19\/2024-25-intervista-al-neo-coach\/","title":{"rendered":"2024\/25 | Intervista al neo-coach"},"content":{"rendered":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Sondrio \u2013 Antonio Zanichelli, nuovo allenatore del Sondrio Rugby, si presenta ai valtellinesi con questa breve intervista. Originario di Viadana, Zanichelli porta con s\u00e9 un bagaglio di esperienza che spazia dall&#8217;essere stato giocatore nel massimo campionato italiano, a ruoli come allenatore, video analista a livello internazionale e persino presidente. La sua visione e la sua competenza rappresentano un&#8217;importante risorsa per il club valtellinese, che si prepara a una nuova stagione di sfide e opportunit\u00e0. A fianco a lui, Luciano Gorla, direttore sportivo del Sondrio Rugby ed ex compagno di squadra di Zanichelli, con cui condivide un legame di stima reciproca e amicizia.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><b>Un primo contatto diretto con la squadra<\/b><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Antonio ha gi\u00e0 avuto modo di conoscere i suoi nuovi atleti alcune settimane fa, durante una partitella informale di rugby touch organizzata dai ragazzi stessi. Questo incontro \u00e8 stato un primo passo per creare un rapporto diretto con la squadra, ma Zanichelli non si \u00e8 fermato qui. Ha fatto le sue ricerche, analizzando materiale trovato online, per iniziare a familiarizzare con gli atleti e il loro stile di gioco. Durante questo processo, Antonio ha dimostrato un notevole interesse, facendo diverse domande e mostrando una volont\u00e0 concreta di comprendere appieno la realt\u00e0 del Sondrio Rugby. Questo atteggiamento proattivo \u00e8 un segnale positivo che sottolinea la sua determinazione a lavorare in modo approfondito e collaborativo con la squadra.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><b>Un inizio precoce e tante esperienze<\/b><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>L&#8217;approccio di Zanichelli al rugby risale al 1986, quando, a soli 11-12 anni, partecip\u00f2 ai Giochi della Giovent\u00f9, spinto dal suo professore di italiano che allenava a Viadana. <em>&#8220;I bei momenti sono stati tanti, non ne ricordo uno in particolare. Non sono uno che si guarda molto indietro&#8221;<\/em>, racconta Zanichelli. Anche nei momenti difficili, il rugby non ha mai smesso di insegnargli qualcosa: <em>&#8220;Finch\u00e9 si fa rugby, non ci sono momenti brutti, le sconfitte ti lasciano sempre qualcosa da cui imparare.&#8221;<\/em>\u2028<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><b>Valori fondamentali: Onest\u00e0 e Trasparenza<\/b><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Alla domanda sui valori nello sport, Zanichelli risponde senza esitazione: <em>&#8220;Onest\u00e0 e trasparenza&#8221;<\/em>. Questi principi sono il fulcro della sua filosofia di allenatore e della sua vita, valori che intende trasmettere anche ai suoi nuovi atleti.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><b>Una nuova sfida a Sondrio<\/b><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Cosa ha portato Zanichelli a Sondrio? <em>&#8220;Un\u2019amicizia e una nuova sfida&#8221;<\/em>, risponde con un sorriso, riferendosi al legame che lo unisce a Luciano Gorla. Ma c&#8217;\u00e8 anche una chiara determinazione a lasciare un segno positivo nel club. <em>&#8220;Ho incontrato un buon gruppo di persone, disponibili a parlare di rugby in modo costruttivo al fine di raggiungere gli obiettivi che ci prefisseremo&#8221;<\/em>, afferma, lasciando intendere che il lavoro di squadra sar\u00e0 uno degli elementi chiave del suo approccio.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong>Un allenatore severo ma aperto al confronto<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Zanichelli si descrive come un allenatore severo e disciplinato, ma anche aperto al dialogo e al confronto. <em>&#8220;Mi piace lavorare con lo staff confrontandomi con loro&#8221;<\/em>, spiega, evidenziando l&#8217;importanza della collaborazione. Un elemento fondamentale sar\u00e0 il lavoro con gli allenatori delle giovanili, con l&#8217;obiettivo di sviluppare una progettualit\u00e0 comune per il futuro del club.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong>Impegno e costanza: i pilastri del successo<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Quando si parla di aspettative verso i suoi atleti, Zanichelli non ha dubbi: <em>&#8220;Impegno e costanza, punto!&#8221;<\/em> Queste parole riassumono perfettamente la sua filosofia, basata su una forte etica del lavoro e sulla dedizione.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong>Gestire il singolo per il bene del gruppo<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Infine, parlando delle sfide nella gestione dei singoli atleti, Zanichelli sottolinea l&#8217;importanza di comprendere le motivazioni individuali e integrarle con quelle del gruppo. Questo equilibrio tra esigenze personali e collettive sar\u00e0 cruciale per costruire una squadra coesa e vincente.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Con un curriculum di tutto rispetto e una visione chiara, Antonio Zanichelli si appresta a guidare il Sondrio Rugby verso nuovi obiettivi. Il club valtellinese, forte anche della direzione sportiva di Luciano Gorla, sembra essere in buone mani.\u2028La stagione che si prospetta sar\u00e0 senza dubbio intensa e complessa, ma i presupposti per lavorare bene, ci sono tutti.<\/p>\r\n\r\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1580,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pagelayer_contact_templates":[],"_pagelayer_content":"","footnotes":""},"categories":[56],"tags":[],"class_list":["post-1574","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sondriorugby.com\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1574","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sondriorugby.com\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sondriorugby.com\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sondriorugby.com\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sondriorugby.com\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1574"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/sondriorugby.com\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1574\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1585,"href":"https:\/\/sondriorugby.com\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1574\/revisions\/1585"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sondriorugby.com\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1580"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sondriorugby.com\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1574"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sondriorugby.com\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1574"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sondriorugby.com\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1574"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}